:: Agenda del 25.05.2007
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Cremona in Poesia - seconda giornata
ORE 10:30 Cortile Federico II
“Convegno sotto i portici” a cura della Libreria del Convegno
Un incontro con nuovi autori di poesia nell’atmosfera rilassata di una “colazione poetica”:
Primo appuntamento: Loretto Rafanelli, giovane poeta e drammaturgo già autore di varie raccolte, presenta Il tempo dell'attesa, sua ultima uscita per le edizioni Jaka Book (presso le quali era già apparso nel 2002 Il silenzio dei nomi).
ORE 11:30 Cortile Federico II
Lectura Dantis a cura della Società Dante Alighieri
Un percorso attraverso il sacro, l’arcano e il profano nella Comedìa di Dante con lettura di canti scelti in luoghi evocativi della città. Le voci: Persico, Lodi, Galli, Vairani, Poi, Melega.
Prima stazione. Il profano in Dante. Introduzione a cura di Vincenzo Montuori.
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ORE 16:00 Cortile Museo Civico Ala Ponzone , Via Ugolani Dati, 4
Andrea Cortellessa “La poesia come profanazione”
Andrea Cortellessa è sicuramente uno degli esploratori più attenti ed acuti della poesia contemporanea. Il suo intervento prenderà, in questa occasione, l’avvio dalla categoria di “profanazione” elaborata dal grande filosofo Giorgio Agamben: “ Vi è un contagio profano, un toccare che disincanta e restituisce all’uso ciò che il sacro aveva separato e impietrito.” (Da Elogio della profanazione di G. Agamben).
Andrea Cortellessa è nato a Roma nel 1968. Insegna Letterature comparate all’Università di Roma Tre. Tra le sue numerose pubblicazioni, ricordiamo: Le notti chiare erano tutte un'alba. Antologia di poeti italiani nella prima guerra mondiale (Bruno Mondadori, 1998); il saggio-biografia Ungaretti (Einaudi, 2000); è tra i curatori dell’antologia Parola plurale, Sossella 2005; Fisica del senso. Saggi e interventi su poeti italiani dal 1940 a oggi, Fazi 2006. Ha curato per Adelphi e Garzanti testi di Giorgio Manganelli, Elio Pagliarani e Giovanni Raboni. Collabora con numerose riviste letterarie e con Alias (supplemento de Il manifesto), L'Indice, l'Unità.
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ORE 17:00 Cortile Palazzo Schinchinelli Martini, Via Cadolini, 20
Gabriele Frasca “L’arte dell’ascolto”
(…) trascorre un filo dalle spole
che tessono le voci della vita
in un rosario insensato di gole.
(G. Frasca, Il Circo dei Nostri)
Poeta, romanziere, saggista, traduttore: questo il poliedrico profilo di Gabriele Frasca. Oltre a ciò, l’autore di Rive è da tempo attivamente impegnato nella sfida di riconciliare l’arte del testo con quella dell’ascolto, anche attraverso la collaborazione con teatranti e musicisti, nonché come autore di testi radiofonici. Proprio alla categoria dell’ascolto è dedicato il suo intervento, nel corso del quale farà risuonare anche i tre termini guida della rassegna: sacro, arcano e profano.
Nato a Napoli nel 1957, insegna Letterature Comparate all’Università per Stranieri di Siena. Si è cimentato con vari generi letterari. Ha tradotto il romanzo di Philip K. Dick L’oscuro scrutare (Edizioni Cronopio, 1993) e il romanzo Watt di Samuel Beckett (Einaudi, 1998); è autore del romanzo Santa Mira, (Le Lettere, 2006) e di importanti raccolte di versi: Rame, (Corpo 10, 1984); Lime, (Einaudi, 1995), Rive (Einaudi, 2001).
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ORE 17:00 - 20:00 Bar Tacabanda Porta Romana - Bar San Gallo Via XX settembre
"Sotto il cielo e sopra la terra" Microfoni aperti per libere letture di poesie
A cura di Lorena Montini e Giovanni Uggeri. Musiche di Lorenzo Colace e Marco Zanatta.
microfonoaperto@cremonainpoesia.it
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ORE 17:30 Cortile Palazzo Fondazione Città di Cremona, Piazza Giovanni XXIII, 1
Incontro con Mauro Ferrari, poeta grafico. A cura del Centro Fumetto A. Pazienza
Riflessioni, pensieri e racconti brevi, una contaminazione tra arti diverse che produce un linguaggio nuovo: la graphic poetry.
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ORE 18:30 Cortile Palazzo Schinchinelli Martini, Via Cadolini, 20
A viva voce. Patrizia Valduga e Gabriele Frasca
Una delle più importanti poetesse italiane, ha allineato una serie di raccolte contrassegnate da un recupero delle forme metriche tradizionali (le ormai proverbiali quartine) e da una lucida cantabilità. In questo spazio dedicato alla voce e alla esecuzione live, lei e Gabriele Frasca (recentemente impegnati insieme in uno spettacolo sulla poesia di Beckett) leggeranno davanti al pubblico brani tratti dalla loro produzione originale.
Patrizia Valduga, nata a Castelfranco Veneto nel 1953, vive a Milano. Ha pubblicato: Medicamenta e altri medicamenta (Einaudi, 1989), Donna di dolori (Mondadori, 1991), Requiem (Marsilio, 1994), Corsia degli incurabili (Garzanti, 1996), Cento quartine e altre storie d’amore (Einaudi, 1997), Prima antologia (Einaudi, 1998), Quartine.Seconda centuria (Einaudi, 2001), Manfred (Mondadori, 2003), Lezione d’amore (Einaudi, 2004) e la postfazione a Ultimi versi di Giovanni Raboni (Garzanti, 2006). Ha tradotto, fra gli altri, John Donne, Stéphane Mallarmé, Tadeusz Kantor, Paul Valéry e, per il teatro, Molière, Shakespeare, Cocteau, Céline, Beckett. Nel 1988 ha fondato il mensile Poesia.
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ORE 19:30 Piazza della Pace
Roberto Freak Antoni e Alessandra Mostacci: Vladimir Majakovskij
“Non c’è gusto in Italia a essere intelligenti”: così parlò Roberto Freak Antoni, che qui propone tra l’altro una rivisitazione inedita e divertente della maggiore icona poetica dell’avanguardia novecentesca. Alessandra Mostacci lo accompagnerà al piano.
Roberto "Freak" Antoni, è nato a Bologna il 16 aprile 1954. Scrittore, musicista e performer. Laureato all'Università di Bologna (DAMS), discutendo una tesi sui Beatles con lo scrittore e docente Gianni Celati, Freak è, naturalmente, il leggendario leader del gruppo pop-rock demenziale Skiantos. Nell'ottobre del 2004 ha licenziato un CD, intitolato Ironikontemporaneo, realizzato insieme alla pianista Alessandra Mostacci, specializzata in repertorio contemporaneo.
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ORE 21:30 Piazza del Comune
Vinicio Capossela
Svelato l’arcano! Misteri della mitologia in musica, dal Minotauro al Rebetico
Il titolo fornisce il pretesto per un percorso narrativo molto particolare, che condurrà artista e pubblico attraverso il labirinto delle radici antiche della musica, in cui i misteri che accompagnano le canzoni (la Medusa, il Minotauro, il Rebetico, L’Uomo vivo, La Maschera di Boves, ecc.) saranno rivelati in forma di carte dei Tarocchi.
Scorreranno così brani come Medusa cha cha cha, Brucia Troia, Non trattare, Contratto per Karelias, Abbandonato, L’uomo vivo, Ovunque proteggi, ma anche racconti sonorizzati come Il girone dei rebetici, Prenderò d’anticipo il Mammuthones, e alcuni passi del Kohelet nella versione di Guido Ceronetti.
La formazione vedrà Vinicio Capossela affiancato da Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Vincenzo Vasi (theremin, campionatore), Manolis Pappos (bouzouki), Vassilis Massalas (baglamas). Alla regia dei suoni Marco Tagliola.
Vinicio Capossela nasce ad Hannover nel 1965. Il suo disco d’esordio esce nel 1990: All’una e trentacinque circa. Dopo un anno, il cantautore dà alle stampe un secondo album, Modì. Con Camera a sud (1994) si inizia a intravedere nelle sue strofe una capacità poetica innegabile. Nel 1996 Il ballo di San Vito. Nel 1998 esce il live Liveinvolvo accompagnato dalla Kocani Orkestar. Nel 2000 esce Canzoni a manovella, disco dai testi teatrali e dalle atmosfere bizzarre e surreali. Nel 2003 la CGD pubblica l'antologia L'indispensabile, contenente un brano inedito, la cover in stile western di Si è spento il sole di Adriano Celentano. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli il romanzo Non si muore tutte le mattine. Anticipato dal singolo Dalla parte di Spessotto, a fine gennaio 2006 arriva infine nei negozi Ovunque proteggi.
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ORE 23:30 Grotta dei giardini di Piazza Roma
"La poesia invisibile" Dino Campana - Carmelo Bene
Imprevisti di luce "Dell'arcano il mistero"- Le voci nascoste dei poeti. Installazioni ideate e realizzate da Studio Caliendo Fieschi - Labirinti Intersensoriali.
L’installazione sarà visibile sia sabato sia domenica sera.
25.05.2007 10:30
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