Welfare Italia :: Politica :: Lazio. Il Comitato chiede le primarie. Invia ad un amico Statistiche FAQ
2 Dicembre 2020 Mer                 WelfareItalia: Punto laico di informazione e di impegno sociale
Cerca in W.I Foto Gallery Links Documenti Forum Iscritti Online
www.welfareeuropa.it www.welfarecremona.it www.welfarelombardia.it www.welfarenetwork.it

Welfare Italia
Home Page
Notizie
Brevi
Il punto
Lettere a Welfare
Cronaca
Politica
Dal Mondo
Dalle Regioni
Dall'Europa
Economia
Giovani
Lavoro
Cultura
Sociale
Ambiente
Welfare
Indian Time
Buone notizie
Radio Londra
Volontariato
Dai Partiti
Dal Parlamento Europeo
Area Iscritti
Username:
Password:
Ricordami!
Recupero password
Registrazione nuovo utente
Brevi

 Foto Gallery
Ultima immagine dal Foto Gallery di Welfare Italia

Ultimi Links
Mondo Nuovo







Lazio. Il Comitato chiede le primarie.
24.12.2009

DAL GRUPPO PRIMARIE DELLA REGIONE LAZIO. Questo documento anticipa la convocazione di iniziative a sostegno delle  Primarie. Se siete d'accordo rispondete per e-mail aderendo o su facebook  gruppo Primarie regione Lazio. Solo se saremo numerosi potremo cambiare un  malcostume politico che ci danneggia tutti!
E' da rilevare che il documento politico qui sotto è stato redatto da
iscritti di PD, SEL, IDV e cittadini comuni senza tessera di partito.

PRIMARIE - Odg 21/12/09 - Documento di sintesi che verrà consegnato a tutte  le segreterie dei partiti di centro-sinistra.

Ordine del giorno sottoscritto dai partecipanti all'incontro del
21 dicembre 2009 a Roma e dagli iscritti al gruppo su Facebook.
 ------------------------------------------------------------------------

LE PRIMARIE, IRRINUNCIABILE STRUMENTO DI DEMOCRAZIA!

A tre mesi dalle elezioni, i partiti del centrosinistra non hanno ancora
individuato un proprio candidato per la Presidenza della Regione Lazio da
contrapporre alla candidata della destra, Renata Polverini, designata con il
consueto metodo verticistico.

Il centrosinistra deve distinguersi dai propri avversari politici fin dalla
modalità di scelta del proprio candidato, attraverso il coinvolgimento più
ampio possibile dell'elettorato.

I tempi sono assai ristretti ed oggi più che mai è necessario e urgente
riconoscere ai cittadini il diritto di scegliere, abbandonando
definitivamente quelle logiche obsolete che impongono nomi calati dall'alto.
Logiche che, come ha dimostrato in particolare l'esperienza romana, sono
spesso lontane dalla volontà dei cittadini e causa di gravi sconfitte
elettorali. Logiche che peraltro vanno in direzione opposta alla scelta
politica (più volte sbandierata anche dai dirigenti del centrosinistra) di
dare peso reale alla volontà diretta dell'elettorato.

E' evidente ormai a tutti che una mera sommatoria dei partiti, uniti dalle
sole contingenze elettorali, difficilmente stimola la mobilitazione
necessaria a vincere le elezioni, né garantisce la coesione della coalizione
e quindi la capacità di governare in maniera efficiente e stabile della
stessa.

Le primarie sono strumento fondamentale di partecipazione, legittimano
indiscutibilmente il candidato vincitore, e sono utilissime ad arginare il
rischio di astensione. Rischio tanto più alto nella nostra Regione, a causa
della traumatica conclusione della legislatura.

Le primarie di coalizione sono quindi un irrinunciabile strumento per il
rilancio dell'iniziativa politica del centrosinistra, e un segno della
diversità e distanza di questo dalla destra gestita in modo padronale dagli
alti dirigenti. Irrinunciabile ancor più alla luce delle regole statutarie
del maggior partito della coalizione (che ne indica la necessità negli artt.
16 e 17), ed alla pratica positiva che ormai da anni ha segnato le migliori
esperienze di governo locale e regionale del centrosinistra.

Sulla scorta di tutte queste considerazioni, invitiamo i partiti del
centrosinistra a riunirsi entro la fine dell'anno per definire i punti
programmatici essenziali, le modalità e la data di svolgimento delle
primarie. Riteniamo questo il solo percorso praticabile, democratico e
coinvolgente, dal quale potranno scaturire una candidatura e una proposta
capaci di mobilitare l'entusiasmo e la partecipazione degli elettori,
facendoci uscire dallo stallo in cui le riunioni di pochi Grandi Elettori
sembrano ormai averci condannato, alimentando un clima diffuso di disagio e
delusione fra la gente che vorrebbe riconoscersi e rilanciare il percorso
che l'attuale coalizione ha intrapreso nel governo della Regione Lazio.


Comitato Primarie Lazio

Roma 21 dicembre 2009


Terza pagina
21.10.2010
Terzigno, Alfano (IdV): “Escalation violenza è frutto ......
19.10.2010
Vittorio Craxi: “L’Expo di Milano salvata in zona Cesarini”
19.10.2010
Giustizia, Alfano (IdV): "Lodo Alfano? Vince l'ipocrisia
18.10.2010
Sonia Alfano e Antonio Di Pietro il 28 ottobre a Giampilieri
11.10.2010
Afghanistan, Alfano (IdV), Parole zio vittima non sono rabbia ..
29.08.2010
Antonio Di Pietro : Due Paesi agli antipodi
17.08.2010
A Palermo precari fanno sciopero della fame
17.08.2010
Antonio Di Pietro : Non e' il Paese dei balocchi
13.08.2010
Nuove idee per il PD
11.08.2010
Antonio Di Pietro : E' il momento di voltare pagina

Sondaggi
E' giusto che Bersani si accordi con Berlusconi per le rifome ?

Si
No
Non so
Ultime dal Forum
La voce del padrone di Lucio Garofalo
Salotti culturali dell'Estate bolognese
Pippo Fallica querelo' Corriere della Sera e La Sicilia?
NO LEADER, NO PARTY di Luigi Boschi
UN PARTITO LENINISTA (LEGA) CHE SPOSA IL VATICANO di A.De Porti
POESIA DI VITA di Luigi Boschi
La vita spericolata del premier di Silvia Terribili
Romea Commerciale di Orlando Masiero
Sondaggio, 15mila i voti finora espressi
Buon che? di Danilo D'Antonio
L'Italia è una Repubblica "antimeritocratica" fondata sul lavoro precario
LA PROTESTA DEI SANGUINARI di Luigi Boschi
L'AQUILONE STRAPPATO di Antonio V. Gelormini
Il reality scolastico su "Rai Educational"
Vuoto indietro diventa proposta di legge,





| Redazione | Contatti | Bannerkit | Pubblicità | Disclaimer |
www.welfareitalia.it , quotidiano gratuito on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 393 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti