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Giornata della Memoria 2006
14.01.2006
TOSCANA - Il 27 gennaio è il Giorno della memoria dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani, a ricordo della liberazione del campo di Auschwitz in quella stessa data del 1945 ad opera dell'armata rossa. Il giorno della memoria è stato istituito in Italia con la Legge 211 del 20 luglio 2000.
In questa data e nei giorni vicini, la Regione Toscana e i Comuni toscani hanno organizzato varie iniziative.
"Quest'anno il programma di iniziative per il Giorno della Memoria punta a realizzare una vasta rete di occasioni formative e culturali, indirizzate al mondo della scuola ed alla società toscana- dice il presidente della Regione, Claudio Martini.
"L'esperienza del viaggio nei luoghi dello sterminio, che ha avuto già quattro repliche ed a cui la scuola guarda con interesse sempre crescente, sarà biennale.
Avremo così l'opportunità di un anno di preparazione ed elaborazione che metta a frutto tutta la ricchezza del lavoro già svolto e valorizzi la vera novità di quest'ultimo periodo, cioè il fiorire di iniziative autonome delle scuole, con punte di grande valore.
Lo spessore e la continuità dell'attività di ricerca e di studio sono l'occasione per radicare in Toscana un'esperienza che ci viene unanimemente riconosciuta come unica.
Questo risultato è la prova che possiamo superare la ritualità e percorrere altre strade, più feconde ed utili. Evitare la ritualità sul terreno impervio della memoria storica è un risultato auspicabile e necessario se siamo convinti che l'elaborazione delle esperienze del passato debba guidare le scelte ed i comportamenti dell'oggi. Siamo su un crinale delicato, di fronte ai problemi suscitati da quell'accumulo di fenomeni di portata storica che chiamiamo "globalizzazione", con uno sviluppo obbligato a fare i conti con la difesa della natura e la conservazione della vita.
Va tenuto ben stretto quel filo che abbiamo intrecciato tra storia e memoria, per impedire che il passato sia un "paese straniero", consapevoli che spetta ad ogni generazione il compito di frequentarlo e renderlo familiare"

Vedi: http://www.segnalidifumo.net/segnalidifumo.jsp?IdDoc=21&IsEle=0&Where=IdDoc%3d317&SessionID=&ignoreGest=true

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